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LA "REALTA' AUMENTATA": VERSO LA TECNOMANIPOLAZIONE DELL'AMBIENTE ESTERNO

di Giuseppe Vatinno
 Network dei Transumanisti italiani(NTI)

IMG Nella fotografia una applicazione della realtà aumentata mostra l’immagine del personaggio televisivo Zorro che si anima sullo sfondo di un ambiente reale
Con il termine “realtà aumentata (“augmented reality”), in seguito anche r.a., intendiamo una  tecnologia che permette di “aggiungere” oggetti ed informazioni virtuali all’ambiente naturale creando, di fatto, una realtà mista; in pratica, nella tassonomia cibernetica, la realtà aumentata è una forma particolare del concetto più generale di “realtà virtuale”; la realtà aumentata risulta allora composta dal mondo reale più la realtà virtuale.
Il termine fu coniato dal prof. Thomas Caudell, allora capo progettazione sistemi virtuali alla Boeing ed attualmente (2009) professore all’Università del Nuovo Messico.
Un esempio banale, ma utile a far capire, di r.a. è quello dei dati sportivi che sono sovrapposti alle immagini di una partita.
Un esempio più avanzato, invece, è quello di applicazioni di ultimissima generazione degli “smart phone” (cioè dei cosiddetti “telefonini intelligenti”, come il 3GS Iphone di Apple, Android G1 di Googlephone o il Nokia N95) che permettono di avere informazioni in tempo reale sull’ambiente esterno come monumenti, negozi, percorsi, tariffe etc etc.
Di notevole interesse nell’ambito della sempre più spinta integrazione internet è quello di Wikitude, un programma di realtà aumentata che integra i dati di Wikipedia, l’enciclopedia on – line, con la realtà.
Quindi, ad esempio, puntando la videocamera del nostro Iphone verso il Colosseo, siamo in grado di leggerne, in sovraimpressione, tutta la storia e, magari, facendo partire un’animazione, vedere ricostruita una battaglia tra gladiatori ascoltando le urla degli spettatori, mentre scorre anche l’elenco delle fermate della metropolitana più vicine.
Gli esempi di applicazione sono innumerevoli; alcuni più pratici ed utili, altri dedicati al divertimento.
Già commercialmente avviati sono, ad esempi, i programmi Cad di architettura che servono a simulare nuovi ambienti, ancor prima di costruirli nella realtà.
Pensate a come sarebbe utile se puntando la videocamera del cellulare sul nostro portafoglio potessimo leggere in automatico il codice fiscale, l’ultima dichiarazione dei redditi,ed altri dati per la dichiarazione fiscale;oppure, invece, puntando la videocamera su un cartellone alla stazione o all’aeroporto potessimo leggere in automatico tutti i dati che ci interessano sul treno o sull’aereo che dobbiamo prendere e così via.
Anche i farmaci potrebbero “trasmettere” informazioni sulla loro composizione e scadenza e , magari, dialogare con un chip che portiamo sempre con noi riguardo ai nostri dati clinici.
In campo militare poi, la r.a. è già una realtà di tutti i giorni tanto che i piloti da caccia vedono scorrere sulla loro visiera una serie di dati sulla velocità, la quota, la rotta e sul bersaglio del loro volo;in campo medico si possono avere informazioni virtuali sui dati di un paziente, come le analisi, mentre si effettua una visita.
La base di questa nuova rivoluzione cibernetica che definiamo “realtà aumentata” è nel concetto conosciuto come a  “Internet delle cose”, cioè la possibilità che i comuni oggetti di tutti i giorni, dalla radio, al tostapane, al frigorifero, all’automobile, al semaforo, alla Tv, all’orologio, siano in qualche modo “catalogate” con una etichetta internet che possa essere “letto” dallo smart phone o da altro terminale telematico portatile.
Tuttavia quelle che abbiamo raccontato sembrano più anticipazioni da fantascienza che applicazioni che ritroveremo nella vita di tutti i giorni, ma non è così.
Infatti, proprio da quest’anno, sono disponibile le prima applicazioni pratiche della realtà aumentata.
Un esempio significativo si tale possibilità è l’applicazione “Metro Paris Subway” disponibile per l’Iphone 3GS della Apple (per i modelli 3G la versione è “statica”, cioè consiste solo in un elenco e distanze) e che permette, puntando la videocamera su, ad esempio, un palazzo, di conoscere tutte le fermate metropolitane, di autobus e parcheggi di taxi delle vicinanze.
Per “conoscere” intendiamo la distanza ed anche la possibilità di avere la strada indicata direttamente sullo schermo dell’Iphone. Analoghe applicazioni stanno per essere disponibili per Londra e Tokio.
Per fare una esperienza diretta di r.a. vi invito a cliccare il sito:http://ge.ecomagination.com/smartgrid/?c_id=yahooaugreal#/augmented_reality
Dopo aver stampato un foglio guida ed aver attivato la telecamera ed il microfono del vostro computer potete interagire in r.a. con due impianti di fonti rinnovabili, eolico e solare.Per l’eolico soffiando sul microfono aumenterete la velocità di rotazione delle pale.
In questo caso, “l’Internet delle cose” è simulata da un software che individua dei punti fissi sul foglio e tramite tecniche di “rendering” e “tracciamento” implementa la r.a…
Un altro esempio è dato da questo filmato su YouTube: http://www.youtube.com/watch?v=QoZRHLmUKtM
Come si vede, inquadrando con l’Iphone un foglio con particolari simboli, si genera una realtà aumentata; nel caso particolare un cartone animato di un cane si “anima” quando è inquadrato un particolare simbolo oppure, inquadrando una mappa, vengono forniti dati utili ad interventi di salvataggio.
Questa possibilità costituirà la base di una nuova ed ulteriore rivoluzione digitale che promette di trasformare radicalmente il nostro mondo e la nostra vita compiendo un decisivo passo verso quella interconnessione globale di tutti i sistemi del mondo con i satellite nello spazio che va verso la direzione di una forte integrazione uomo – macchina di cui abbiamo parlato ormai tante volte e che è conosciuto con il nome di “Cyberworld” o “TeknoGaia” .
Un nuovo passo importante dell’evoluzione della specie umana e della nostra civiltà.Nota: questo articolo fa riferimento a dei siti web e a filmati su YouTube che, in futuro potrebbero non essere più disponibili.


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By Giuseppe Vatinno