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WINDOWS 8: SISTEMA DI TRANSIZIONE E NON SOLO UN FLOP

WINDOWS 8: SISTEMA DI TRANSIZIONE E NON SOLO UN FLOP

By Filippo Brunelli

È successo di nuovo e lo avevamo già visto altre volte: il nuovo sistema operativo Microsoft non ha “sfondato” come nelle aspettati vive; ma questa non è una novità.
Questa “serie di alti e bassi” iniziò per la casa di Redmond con il lancio di WindowsME o Windows Millennium Edition, un sistema operativo ibrido tra 16-bit e 32-bit, successore di Microsoft Windows 98, e lanciato in concomitanza con il sistema operativo Windows2000.
In quell’occasione il “flop” di Me fu evidente: gli utenti continuavano a preferire Windows98 o spendevano qualche lira/euro in più e passavano direttamente a windows2000.
Il motivo era semplice: era un sistema di transizione, un anteprima di quello che sarebbe stato WindowsXP ma senza le stesse funzionalità e stabilità.
Molti utenti, vedendo che era un sistema di transito, scelsero poi di “aspettare” l’uscita del nuovo sistema operativo e, infatti, nell’ ottobre del 2001 il nuovo sistema operativo venne rilasciato ed ebbe una buona accoglienza vendendo ( secondo i dati microsoft) 17 milioni di licenze nei primi mesi della sua messa sul mercato.
Analogamente a quando successo con WindowsMe, quando la microsoft presentò il successore di WindowsXP ( Windows Vista), il nuovo sistema operativo non ottenne una buona accoglienza, tanto che molti produttori di PC vendevano i computer con preinstallato Windows Vista e la possibilità di downgrade a WindowsXP. La Microsoft, anche in questo caso, fu costretta ad anticipare l’uscita di Windows7 di almeno un anno sui suoi piani.
Adesso sembra che la stessa sorte spetterà a Window8, tanto che la Microsoft ha già annunciato che a breve (fine 2013?) uscirà il sistema operativo Windows  Blue, in pratica un aggiornamento che renderà windows 8 più “user friendly”.
Il problema di Windows8 ( come di Me e di Vista) è prima di tutto il restyling operato da Microsoft per questi sistemi; un dato interessante era  che, appena uscito XP, moltissimi utenti preferivano usare “l’interfaccia classica“ che ricordava Windows98 invece che la tipica interfaccia di WindowsXP.
In Vista questa  possibilità era assente e ugualmente in Windows8; in quest’ultimo sistema, poi, il rifacimento dell’interfaccia grafica è stato così rivoluzionario da confondere completamente l’utente.
Microsoft, infatti, ha puntato molto su un’interfaccia “Touch Screen”, cercando di avvicinarsi al mercato dei Tablet e creando, nel contempo, una discontinuità con il passato.
Se da un punto di vista tecnico Windows8 ha pochi problemi o bug, rispetto ai suoi predecessori quando erano usciti, il problema grande rimane l’apprezzamento da parte del pubblico che, per usufruire appieno delle potenzialità della nuova interfaccia , necessita di un computer “touch screen” .
Rimane poi il problema delle piccole aziende o dei piccoli uffici: quando un dipendente ( ad esempio una segretaria che non ha molta famigliarità con i computer) si trova conun computer nuovo e a dover imparare tutto dall’inizio, spesso il processo di passaggio richiede tempo ed errori che si trasformano in una caduta di produttività nel breve periodo.

 

 


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By Filippo Brunelli